Dinamica Mentale e Somatopsichica

A+ A- Re
CSB - Circolo Sanità Bari PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

La somatopsichica: Un ponte fra il corpo e la mente per la salute, la positività ed il benessere olistico dell'uomo

- dalla rivista ufficiale del CSB -

In una cornice di pubblico numeroso, nonostante il lungo "ponte " festivo di calendario, e molto ansioso di conoscere l'inedito argomento della Somatopsichica e... nelle sue applicazioni sostanziali, si è svolto l'incontro culturale-conviviale del nostro Sodalizio, nella splendida Sala Giuseppina del Kursaal Santalucia, tanto ammirata dai Presenti e in particolare dagli illustri Ospiti.

C'è oggi un interesse crescente per "altre terapie oltre quelle ben codificate dalla medicina occidentale". Ritengo che si possa parlare di approcci complementari e non alternativi. Lo studio dello stato mentale capace di influenzare lo stato fisico, la cosiddetta Somatizzazione è alla base della Psicosomatica; invece lo studio delle condizioni fisiche capaci di influenzare lo stato mentale è alla base della Somatopsichica, argomento interessante di cui ci occuperemo questa sera.

Dopo le formaìità di rito, inno nazionale ed inno europeo nonché la presentazione degli Ospiti da parte del Prefetto del Circolo, dotto Domenico Brescia, il Presidente ha salutato gli Ospiti, ha presentato i Relatori ai quali ha dato la parola dopo una breve prolusione sull'argomento della Somatopsichica.


Relazione del prof. Baldassarre

« Viviamo una condizione umana contraddittoria: di costante implicazione e, nello stesso tempo, di indifferente distacco. Il distacco è determinato dal frastuono dell'informazione in cui siamo immersi e che ci impedisce una diretta comprensione della situazione che stiamo vivendo, il che ci porta a chiuderci nel nostro rassicurante e gratificante ambito di interessi e di relazioni private. È evidente che siamo dentro una crisi di orientamento valoriale. Il progresso nel sapere, gli apparenti ampi spazi di libertà personale non portano, di per sé, autenticità e felicità: la stabilità interiore ed il senso dell'esistenza richiedono impegno, relazioni autentiche e riferimento ad un mondo di significati e di valori. I rischi che corriamo in un contesto in cui dominano l'immediatezza e la frenesia sono quelli della tentazione dell'indifferenza morale e quello dell'instabilità sociale Come e che cosa fare per crescere moralmente e civilmente, in una parola, umanamente?

Noi riusciamo a vivere la nostra esperienza di vita con significatività, quando diventiamo capaci di riferirci ad alcune condizioni esistenziali rassicuranti e riusciamo a contare su di esse. Possiamo trovare tali condizioni espresse secondo due tipi di ordini: uno oggettivo ed uno soggettivo. Quello oggettivo lo troviamo espresso da tutte le opportunità di carattere istituzionale nelle quali possiamo usufruire delle opportunità soprattutto formative.

L'ordine soggettivo riguarda, invece, la modalità del relazionarsi agli altri, a se stesso e all'ambiente circostante. Diventa così essenziale lo sviluppo di un'equilibrata capacità relazionale, attraverso la quale poter interagire con l'ambiente sociale e culturale. Torna così evidente il primato dell'educare e dell'educarsi come supporto di tutta la formazione culturale e professionale nella nuova società e torna anche, di conseguenza, il primato del soggetto umano, che diventa attore sociale, chiamato alla creazione, all'invenzione dello stesso "oggetto" sociale di una nuova democrazia, di pratiche sociali e culturali inedite, in quanto dà un senso alla stessa vita comunitaria ed acquisisce, attraverso un iter educativo, la capacità di costruirf! le potenzialità dell'avvenire. Il concetto di educazione si arricchisce di un significato ulteriore: non è solo sviluppo o assunzione di un modello, ma conquista, anzi, metanoia, progetto.

L'educazione diventa cosi dispiegamento della capacità dell'uomo di essere se stesso, svelamento della propria forma, dai cui nucleo originario si sprigiona il cambiamento e si attua la conquista. Allora, la creatività assume una sua direzione, un senso. E va, di conseguenza, ridefìnito il concetto di identità che implica anche quello di libertà, di responsabilità, di consapevolezza, di autonomia, ma anche di relazionalità e che rende visibile quanto espresso da Gergen quando dice che "ciascuno è un filo del lavoro a maglia fonnato dalle costruzioni di altri che sono a loro volta fili del nostro lavoro a maglia". È dall'identità del soggetto che si possono evocare risposte originali in questa era di profonde trasformazioni; un soggetto che attesta se stesso, in quanto impara a confidare nelle proprie capacità di dire, di fare, di essere responsabile nelle diverse situazioni-problema concrete, anche senza sapere quale sarà domani la richiesta di formazione, proprio perché si sente co-produttore non consumatore passivo della propria formazione.

Tutte le proposte dì formazione personale e di gruppo che si collocano in questa prospettiva, e la Somatopsichica è una di tali proposte, consentono alla persona non di rincorrere il cambiamento in quanto tale, ma di governare il cambiamento senza sradicarsi da sé, senza distruggere quei vincoli - i limiti - che lo rendono uomo, perché è proprio all'interno di quei vincoli che si realizza lo stesso processo di umanizzazione come conquista originale e libera. Abbiamo bisogno di diventare padroni del cambiamento, di imprimergli una direzione umana, un orizzonte di senso.

Se una persona smette di coltivare in sé il senso profondo dell'umanità, ciò a cui rinuncia è, per questo, lo stesso poter divenire pienamente uomo».


Relazione del Dott. Regina

«Buona sera a tutti e benvenuti a questa serata di studio. Mi chiamo Ferdinando Regina, sono Medico di Famiglia, Psicoterapeuta, Istruttore di Somatopsichica e Dinamica Mentale Base, e sono felice di essere qui con voi per portarvi la mia esperienza nel mio ambito di ricerca della Somatopsichica.

Molte malattie possono essere considerate come Malattie Psicosomatiche sotto l'influenza di forze somatiche, psicologiche, sociali, culturali.

In certi stati morbosi il fattore psicologico sarà preponderante. mentre per altri verranno prese per prima in considerazione le componenti organiche.

Il vissuto dei malati di fronte a certe modificazioni del corpo, a certe malattie, è variabile. L'ipotesi dell'esistenza di un legame fra stati d'animo e malattia risale agli albori della Medicina.

La stregoneria e le guarigioni miracolose, proprie di tutte le epoche e culture, sembrano rivelare l'influenza della sfera psicologica sulla malattia, senza che si possa provarla scientificamente. È stato l'internista e psichiatra Heinroth ad introdurre i termini di Psicosomatico (1818) e Somatopsichico (1828). Il primo esprimeva la convinzione di Heinroth che passioni sessuali esercitassero un influsso sulla Tubercolosi, l'Epilessia e il Cancro. Il secondo riguardava le malattie in cui lo stato psichico è modificato dal fattore somatico.

Scriveva Maudsley nel suo libro The Physiology 0f Mind (1876): "Se l'emozione non si libera essa si ritorce sugli organi alterandone il funzionamento. Il dolore che riesce ad esprimersi mediante gemiti e pianti è ben dimenticato; mentre l'afflizione muta, che rode incessantemente il cuore, finisce per spezzarlo".

Groddeck ha esercitato in una Stazione di Cura della Germania meridionale in contatto con Psicoanalisti. Egli, incoraggiato dalle idee freudiane, individuò il fondamento dei diversi stati patologici in complessi psicologici inconsci. A suo giudizio "la Psicoanalisi non doveva allontanarsi dal capezzale del malato organico".

La Via Psicosomatica e la Via Somatopsichica sono come due corsie della stessa strada che vanno in senso opposto e che portano in due città diverse, ad esempio a Bari e a Matera; la direzione è opposta ma la striscia di asfalto è la stessa e ogni giorno un certo numero di autoveicoli percorre questa strada.

Nel nostro organismo ogni giorno, 24 ore su 24 "viaggiano", lungo queste due vie, impulsi  e messaggi mediati e modulati dalla nostra Mente.

Probabilmente è più noto il ruolo della Psicosomatica nel determinismo di moltissimi malesseri a livello somatico; molti studi e molte ricerche sembrano confermarlo.

Studi recenti dimostrano il ruolo sempre più determinante della Via Somatopsichica in moltissimi disturbi psichici riferiti dai pazienti negli ultimi decenni.

Esempi di disturbi e malesseri che "viaggiano" sulla Via Psicosomatica:

- Se sono nervoso mi manca il fiato.

- Se ho fretta respiro con affanno.

- Se sono ansioso o preoccupato mi si chiude lo 'stomaco.

- Se sono teso mi viene l'ulcera.

- Se sono emozionato mi passa l'appetito.

Esempi di disturbi e malesseri che "viaggiano" sulla Via Somatopsichica:

- Se mi si arrossa il viso posso diventare timido.

- Se non dormo posso tendermi e diventare irascibile.

- Se mi si contraggono i muscoli posso anche arrabbiarmi.

- Se mi sento stanco posso sentirmi giù di umore. 

- Se ho il batticuore è facile che abbia paura. 

- Se mi do una martellata su un dito posso diventare aggressivo.,

- Se ho mal di testa mi preoccupo e ho paura di essere seriamente ammalato.

- Se ho fame cerco ansiosamente il cibo.

La Somatopsichica è uno strumento che supporta decisamente il medico nel suo lavoro quotidiano e allevia le sofferenze dei pazienti che la utilizzano. Personalmente la pratico dal 1986 con conseguente benessere e vantaggi per me e per i miei pazienti.

Come ricercatore della Somatopsichica ogni giorno raccolgo dai miei pazienti che la utilizzano testimonianze entusiastiche, di cui riporto alcune fra quelle più significative:

- Ci ho fatto l'idea e non l'ascolto più l'ansia. 

- Quando si prendono troppe medicine il sangue ci fa l'uso e dopo non servono più.

- Glie lo dica lei, Signor Dottore, che se mangia sempre in bianco gli diventa sedentario lo stomaco.

- Signor Dottore, più ci pensi e più ti viene il dolore perché lo chiami.

- Signor Dottore, sono venuta da lei prima di cascare nel barattolo. Il suo ambulatorio mi mette di buon umore.

- Signor Dottore, da quando vengo da lei ho tanta voglia; è quella che mi aiuta.

- Signor Dottore, soffro tanto ma non ci do bada. 

- Signor Dottore, mi sento da farmi invidia. 

- Ma si saranno sbagliati all'anagrafe? lo non me li sento proprio, questi anni; mi sento così bene (donna di 93 anni).

- Signor Dottore, porto il cervello da un 'altra parte quando mi fa la puntura.

- Signor Dottore, ci brontolo con la gamba che mi fa male e le dico: lo so che sei in pensione ma io ne ho bisogno. 

- Signor Dottore, sono riuscita a rompere l'incantesimo di stare sempre in casa: ora esco, faccio...

- Finché campa (vive) il mi' Franco (che ha 80 anni), sto con lui; poi si vedrà... (donna di 100 anni).

- Signor Dottore, stamattina ho fatto l'amore prima di andare dall'oculista a farmi misurare la vista; così, ho pensato, me la trova più pulita (uomo di 84 anni).

Vi ringrazio per la vostra partecipazione e per la vostra attenzione e spero di avervi dato un argomento stimolante di cui parlare durante la vostra cena».

Relazione  G.G.Tritto

 La Somatopsichica è anche denominata "Programma di motivazione e orientamento in attività innovativa di selfhelp (tecniche di rilassamento - di autoascolto, consapevolezza e gestione dei propri livelli, fisico - emozionale - mentale e creativo - di comunicazione con se stessi e gli altri - di automiglioramento per il superamento di ostacoli visti come opportunità di sviluppo)".

La Somatopsichica è attualmente proposta attraverso la collaborazione di enti di rilevanza internazionale, quali la cattedra di Cibernetica Sociale dell'Università J. Monnet di Bruxelles, il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Barii e l'Accademia Europea CRS IDEA (ente riconosciuto con DPR 476/89) ed è stata apprezzata, negli scopi e nei contenuti, dallo stesso UNESCO.

La Somatopsichica ha reso praticamente fruibili degli esercizi mentali, codificati e resi pratici in un trentennio di studio, ricerca e sperimentazione, attraverso un percorso socio-educativo approvato dallo stesso CNR.

Queste tecniche mentali stimolano la creatività e modificano in positivo atteggiamenti distruttivi. Utili per acquistare più fiducia nelle proprie possibilità e di conseguenza realizzare i propri obiettivi, valorizzano le risorse intellettuali. conducono ad un positivo controllo delle emozioni, migliorano i rapporti con gli altri, stimolano le risorse di autoguarigione dell'organismo ed eliminano le abitudini negative.

Oggi negli Stati Uniti gli esercizi mentali. simili a quelli proposti dalla Somatopsichica si usano per ottenere migliori rendimenti in tutte le categorie sociali. Ciascuno può applicarli al proprio campo di interesse.

Gli esercizi proposti dalla Somatopsichica servono a percepire gli aspetti sani e positivi della realtà attraverso il rilassamento e la visualizzazione creativa. La mente creativa, allenata con adeguatezza ed attraverso personale qualificato (tutti in possesso di diploma di specializzazione rilasciato con titoli pubblici) trova da sé la strada giusta per realizzare schemi di benessere e positività ed invia i comandi giusti alla mente logica.

Finalità.

La Somatopsichica, fondata sul metodo di Dinamica Mentale Base, è finalizzata a far acquisire un modo pratico ed efficace di rilassamento, utile per scaricare tensione e stanchezza, recuperare energia, eliminare malesseri psicosomatici, migliorare e mantenere lo stato di buona salute, rinforzare le difese naturali dell'organismo, controllare lo stress eccessivo e gli stati emotivi dannosi, aumentare capacità d'ascolto, intuizione, creatività, lucidità e concentrazione mentale; si fonda su una scoperta fatta, negli anni cinquanta, dal famoso chirurgo plastico Maxwell Maltz. Questo luminare della scienza scoprì infatti che ogni persona, oltre all'immagine somatica di se stesso; porta dentro di sé una forza grande, quella della mente creativa e immaginativa, che può modificare la percezione di sé e quindi tutto il proprio comportamento.

La vita infatti è tutta un fluire, le situazioni mutano continuamente e la mente è infatti in grado di mutare l'approccio verso le situazioni più disparate. È noto che, dal punto di vista funzionale, il cervello è diviso in due emisferi.

Quello sinistro è legato alla razionalità ed emette onde registrabili dall'elettroencefalogramma definite "beta". La parte destra, più legata alla fantasia e alle emozioni, emette invece onde "alfa", che si attivano nei momenti di creatività: Nel corso di una giornata ogni persona riceve dall'esterno un 'enorme quantità di stimoli. La risposta a questi "input" è legata alla propria percezione della realtà e al modo di reagire alle situazioni, che varia secondo una specie di programma che, come accade a un computer, è stato inserito nella mente. Nella mente umana il programma che elabora gli input è quasi sempre casuale, perché a inserirla è l'emisfero destro che lavora a caso, se non è stato adeguatamente educato.

Mediante la visualizzazione creativa, la programmazione mentale e la forza delle immagini visualizzate in stato di rilassamento, si determinano cambiamenti positivi nella personalità, nel comportamento, nella vita affettiva, di lavoro e di relazione. Inoltre si consegue una maggiore ottimizzazione dell'attività quotidiana con un risparmio di tempo ed energia, maggiore vivacità e destrezza di pensiero nella fase di idealizzazione e attuazione dei progetti; capacità di individuazione di strategie adeguate alla soluzione di problemi quotidiani; autocoscienza dell'io vero e, di conseguenza, maggiore serenità ed equilibrio interiore; maggiore efficienza comunicativa con se stessi e con gli altri; personale e positiva capacità reattiva agli eventi e miglioramento della qualità del proprio lavoro e della propria esistenza».

A conclusione, il Presidente del CSB di BARI ha usato espressioni di elogio per i Relatori, Li ha calorosamente ringraziati e ha offerto Loro a nome del Sodalizio il "crest" ed il guidoncino del Circolo a ricordo della manifestazione.

È seguita la parte conviviale come sempre caratterizzata da tavoli splendidamente ornati da centrini fioriti di rara bellezza e da un menù altrettanto raffinato.


Durante la cena il Presidente ha fornito comunicazioni inerenti gli ultimi atti della organizzazione della gita a Siracusa, rivolto i meritati elogi al neo dottore Domenico Brescia junior, figlio del nostro Prefetto per il brillante conseguimento della laurea in Farmacia, le congratulazioni e la solenne investitura di "neo nonni" al carissimo Vice Presidente, prof. Italo Stipani, e consorte Paola, elogi alla Redazione de "La Gazzetta del Mezzogiorno" per la puntuale e adeguata forma di pubblicazione degli atti organizzativi del Circolo della Sanità di Bari.


Per i presenti, molto attenti e interessati, il nostro Socio prof. Giuseppe Guerra ha posto ai tre Relatori un peculiare quesito da tutti apprezzato e che ha riscosso il consenso degli stessi Relatori, i quali hanno risposto opportunamente. Un caloroso consenso ha concluso la bella e interessante serata.

 

EDEN Via Laterza 51 - 70029 Santeramo in Colle - Ba - Fax 080.2140911 - Cod. fiscale 91052290722 - C/c postale 16535726
Design by Next Level Design / Script by Joomla! Das hier verwendete Bild ist von Albrecht E. Arnold