080 3026828

389 9296123

logo eden

389 9296123

080 3026828

EDEN

via Laterza 51

70029 Santeramo in Colle - BA

 

C.F. 91052290722

 

IBAN IT10K0760104000000016535726

info@eden-iso.it

Due ferite mortali

06-01-2026 04:11

Gino Tritto

Corsi,

Due ferite mortali

Il 2026 si apre, tra le altre notizie, con due pagine scritte con fuoco e sangue. Sangue innocente e due fuochi: due ulteriori ferite mortali...

Il 2026 si apre, tra le altre notizie, con due pagine tristi di cronaca scritte con fuoco e sangue: due incendi devastanti, due ulteriori ferite mortali aperte nel cuore già sofferente dell’Europa.

La prima riguarda la civilissima Svizzera, la cassaforte dei potenti del mondo, riguarda ciò che è avvenuto a Crans-Montana, uno dei luoghi con le più vaste disponibilità economiche del Globo. Ha preso fuoco un locale di divertimento, causando una carneficina di giovanissime vite. Crans-Montana: due nomi che, “casualmente”, evocano rispettivamente la “croce” (crans) e la “montagna” (montana). Un Golgota alpino, con un locale di divertimento dal nome altrettanto evocativo Constellation dove è avvenuto un disastro di immani proporzioni.

La seconda avvenuta quasi in contemporanea, ad Amsterdam dove un incendio ha ridotto in cenere la storica chiesa neogotica di Vondelkerk. Inizialmente un luogo di culto dedicato al Sacro Cuore di Gesù, poi divenuto spazio culturale.

Chissà perché la sorte ha voluto colpire proprio questi luoghi? Chissà perché a morire sono state giovani e innocenti vite?

Nella stessa notte, a Firenze, una mega rissa in Piazza Duomo rompe l’incantesimo del primo giorno dell’anno; in Germania un blackout ha colpito parte di Berlino; in Francia si sono registrati scontri violenti a Marsiglia e Lione; e ancora, avvenimenti simili in numerosi altri luoghi. Violenza, violenza ovunque. Violenza “istituzionale”, con guerre per “difendere la pace e la democrazia”; violenze private, per affermare se stessi sugli altri. Ormai i fatti di violenza non ci meravigliano più, come non ci meraviglia persino l'aumento indiscriminato della produzione, della vendita e dell’uso di armi, abituati come siamo a guardare la realtà con gli occhi spenti di chi è ormai abituato al “peggio”, di chi è ormai stato addestrato a essere condizionato da una serie infinita di paure. Ma per chi legge in profondità i simboli, per coloro che sono impegnati nell’interpretare i segni, questi avvenimenti hanno un messaggio comune abbastanza chiaro. Chi si occupa di spiritualità, di karma, di energia, chi studia la coscienza, sa che questi eventi e i luoghi nei quali si manifestano, non sono casuali: sono messaggi, sono specchi, sono porte.

Gli iniziati, o chi si reputa tale, sono chiamati a leggere, comprendere, trasmutare e riflettere sull’inefficacia delle leggi, in mancanza di un’etica autentica, profonda e personale. Un'etica che ci ricordi la caducità e, al contempo, la sacralità della vita umana, di qualsiasi nazione, appartenenza religiosa, cultura, censo, età o sesso si tratti. Un'etica che abbia in sé la speranza che il 2026 possa rappresentare l’anno in cui il “Sacro”, quello vero, torni a far respirare il mondo. Un'etica che faccia tornare ad affermarsi la frase di Pirandello che ho voluto fosse riportata nel nuovo statuto di EDEN e che recita: “È molto più facile essere eroi che galantuomini. Eroe si può essere una volta tanto, galantuomo devi esserlo per sempre”.

Fuori tempo, rispetto all’ubriacatura generale che culmina nelle festività natalizie prima e pasquali dopo (che per fortuna da anni non mi coinvolge), rinnovo una preghiera che ho già inviato a livello personale ad alcune persone e che recita così:

Cosa vuoi che ti porti questo nuovo anno?
Niente. Non voglio che mi porti niente. L’unica cosa che voglio è che non mi porti via nulla.
Non mi porti via il tetto che mi protegge, il piatto che mi nutre, la coperta che mi riscalda, la luce che mi illumina, i sorrisi dei miei cari, la salute come tesoro, il lavoro come sostentamento, le buone amicizie, la compagnia, gli abbracci e i baci.
Che non mi porti via i sogni né i pezzi di cuore formati dalle persone che porto dentro di me.”

Tra questi pezzi di cuore, in me, c'è anche il tuo!
Un luogo speciale tiene uniti i nostri cuori, si chiama EDEN. Ho dedicato la mia vita a EDEN. Alcuni miei conoscenti, che a differenza mia sono impegnati in grandi propositi e importanti impegni sociali, non mi hanno mai risparmiato commenti del tipo: “Ma chi te lo fa fare?”. Negli anni non sono mancati continui inviti a occuparmi di realtà socialmente rilevanti ed economicamente molto soddisfacenti. Non ho mai ceduto! Non mi pento di averlo fatto, anzi, sono sempre più convinto di aver fatto bene a occuparmi del campo della crescita personale. 

Come certamente sai, a me piacciono le piccole cose. Preferisco conversare con persone vere, piuttosto che con quelle importanti. Preferisco piatti semplici alla cucina gourmet. Preferisco la compagnia di un buon libro, l’ascolto di musica rilassante o le melodie di cantautori le cui frasi accarezzano il mio animo; preferisco un buon film alla “saggezza” dei tanti (troppi) opinionisti bravi a dare consigli agli altri, mentre le loro vite sono un inferno; preferisco scrivere: mi fa star bene esternare i miei pensieri. Preferisco muovermi nella mia casa, piuttosto che farmi stressare dalle tantissime e frequentissime distrazioni esterne. Preferisco il fuoco del mio camino a quello delle passioni travolgenti. Preferisco sistemare e illuminare le strade della mia vita, quelle che ogni giorno accolgono con pazienza i miei passi e che un giorno accoglieranno altri piedi, piuttosto che cercare vie sistemate e illuminate da altri. Sono dell'idea che la vera felicità nasce dal trasformare la propria realtà, non dal cercarla in luoghi che promettono di offrirla già pronta.

E, tra queste mie preferenze, un’attenzione particolare la dedico alla formazione degli iscritti a EDEN. È la crescita delle persone che mi rende davvero felice. Ed ecco perché anche per il 2026 la quota di iscrizione a EDEN è ancora di 60 euro. Con il versamento di questa piccola quota, potrai rifrequentare gratuitamente, durante tutto l’anno, “StartUp”, tutte le volte che vorrai. 

La prossima edizione di StartUp (Dinamica Mentale, metodo EDEN) si terrà il 16 gennaio (dalle 20 alle 23:30) e il 17 e 18 gennaio (dalle 9:30 alle 20). Solo se non lo hai mai frequentato, dovrai aggiungere 240 euro, che verserai una sola volta nella vita.

Puoi effettuare il versamento con un bonifico a EDEN – IBAN  IT10K0760104000000016535726 – oppure con PayPal, o ancora in contanti presso EDEN. Trovi qui le informazioni.

Seguirà, a febbraio, il programma “Ingegneria della Felicità”, sempre agli stessi costi, fortemente contenuti, che già conosci. Prevedo inoltre, se ci saranno le condizioni, di organizzare nel corso dell’anno, anche un seminario di motivazione, come La Forza della Vita o Il Cerchio della Vita.

Tanto premesso, ti mando un fraterno e caloroso abbraccio.
Tuo, Gino Tritto
 


facebook
instagram
linkedin
youtube
tiktok
whatsapp
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder